Le cugine e l’amica

(di Skiavo)

I miei genitori molto spesso rimanevano fuori, ma non avevo mai la casa tutta per me perché volevano sempre che a casa rimanesse qualcuno. Infatti, anche quando furono invitati da un parente che viveva in un’altra località della stessa regione (la Campania) mi dissero che rimanevano fuori 2-3 giorni. Così per non lasciarmi solo raccomandò a Carmen di 22 anni di stare a casa nostra dato che abitavamo vicini, che palle avevo la casa tutta mia potevo far tardi vedere film piccanti ed invece dovevo stare alle regole che imponeva mia cugina ed inoltre in quel periodo studiava per gli esami universitari e non voleva rumori per concentrarsi d’altronde aveva avuto pieni poteri da mia madre poiché seppur maggiorenne, mi considerava ancora un ragazzino avevo bisogno di qualcuno che mi controllasse in casa era la fine dell’anno scolastico e la voglia di studiare veniva meno Dato che vicino casa mia abitava Gina 19 anni un’altra mia cugina e decisero che avrebbero studiato in casa mia e a loro si sarebbe unita Giusy una ragazza che viveva nel mio palazzo amica d’infanzia di Gina.Rimanere in casa da solo con tre belle ragazze beh Carmen una ragazza dai capelli lunghi lisci e castani fisico lineare Giusy una biondina con due tette da paura, una quarta abbondante e Gina una bella rossa dall’aria un po’ sorniona. Era sabato e non andai a scuola pensavo come se ne sarebbe potuta accorgere e poi era mia cugina che avrebbe potuto farmi. Al suo ritorno a casa, mi disse che una delle mie prof era stata sua insegnante e, che stamattina l’aveva incontrata e le aveva riferito della mia assenza, in ogni caso, per questa volta mi avrebbe perdonato ma, ricordandomi di non farlo più. Dopo pranzo le ragazze rimasero in cucina mentre io nella mia stanza facevo casino con la tv accesa e lo stereo ad alto volume e mi richiamavano per fare meno rumore ma io non le diedi retta. Carmen e Giusi entrarono nella mia stanza e con e voce bassa mi dissero di stendermi un po’ sul letto dopo una giornata come questa hai ancora il diavolo in corpo mi stesi sul letto a pancia sotto per farle andare via dalla mia stanza quando all’ improvviso sentii il peso del corpo di Giusy sulla schiena e vidi Carmen che estrasse il battipanni dall’ armadio lo diede in mano a Giusy e bam bam bam bam bam bam bam bam bam bam bam bam bam bam bamb bam bam bam bam ti è piaciuto lo scherzo ehh tentai di scappare ma Giusy non mi faceva muovere ed era molto divertita dalla scena, entrò in stanza anche Gina e Giusy con un espressione molto canzonatoria disse ora anche noi vogliamo divertirci un po’ mi abbasso la tuta e gli slip e mi arrivò una vera tempesta di sculacciate sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff poi si fermo un po’ ma riprese subito sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff 25 colpi dati con inaudita potenza rideva e con un sorriso beffardo diceva questo culetto comincia a prendere il colorito che piace a me con una mano mi colpiva e con l’altra mi teneva ferme le due mani per evitare che parassi i colpi ed ancora sciaff sciaff sciaff sciaff ahhhhhhhhiiiiii   aaaaaaaahhhhhhhhhhiiiiiiooouuuuu aaaahhhhhhhhhho basttaaaa ti fanno male finalmente hai quello che meriti Carmen si rivolse a Gina la più divertita di tutte e le disse perché anche tu non gli dai una bella battuta dopo tutti gli scherzi che ti combinava vai nel cassetto e prendi la spazzola la estrasse e comodamente seduta su una sedia accanto al mio letto spam spam spam spam spam spam spam spam spam spam spam spam spam spam spam aspettava qualche secondo prima di colpire allungando la mano per caricare al meglio il colpo e ancora spam spam spam spam spam spam spam aahhhhhhhhhhh aaaiiioooohhhhhh aaaaaaaahhhhhh mi state facendo male e lei scusa tesoro ma quando vedo sederi da colorare di rosso non resisto in fondo voglio farti piangere ancora un po’ e spam spam spam spam spam sapm aaaaaahhhhhh oooooohhhhh i miei lamenti ormai non li considerava neanche ad un certo punto Carmen disse che ne dite ragazze se gli diamo una bella punizione io con il battipanni Giusy con le mani e tu Gina con la spazzola 50 colpi e finiamo di colorare il suo culetto ok tutte furono d’accordo cosi altenandosi i colpi sciaff bam spam sciafff bam spam sciaff bam spam sciaff bam spam sciaff bam spam sciaff bam spam scia bam spam sciafff bam spam sciaff bam spam sciaff spam bam sciaff spam bam terminata la punizione rimasero a studiare nella mia stanza lasciando le mie chiappe ben in mostra per apprezzare come avevano dipinto di rosso il mio culo e mi ordinarono di metterlo ben in mostra per almeno mezz’ora appoggiandomi al bordo del letto sul lato della scrivania rendendo ancora di più l’ umiliante la mia punizione.