Disciplina e Sculacciate

(di Skiavo)

M’avevano sempre eccitato le sculacciate davano l’impressione di un gioco che se pur doloroso accendeva piacevoli fantasie, esse impongono disciplina, dolore e piacere; ho sempre amato le famiglie dove le madri si occupano dell’educazione dei figli con metodi severi ed autoritari punendo gli errori con sonore sculacciate piuttosto che con inutili e sciocche prediche tanto che dopo si commettono sempre gli stessi errori: a casa mia le sculacciate non erano di moda, mia madre bonaria ed un po’ ingenua era contro ogni forma di punizione corporale, anche se quando cominciava con le sue prediche piagnucolose non la finiva più.Mi pareva che tutte le madri avessero questo comportamento ma mi sbagliavo. Un’estate, avevo 21 anni, conobbi un ragazzo (senza sapere che sua madre era da qualche tempo amica della mia) diventammo presto amici e fu raggiunto per le vacanze dalle sue cugine Carla e Tina. La madre, mi dava l’impressione di un carattere forte ed autoritario, esigeva rispetto e disciplina ed anticipava sempre la punizione che avrebbe suonato al figlio quando tornava a casa. A fine luglio, mia madre fù invitata da mio cugino all’accademia navale dove studiava ed insieme con i miei zii, decise di andarlo a trovare anche il mio amico. Sua madre, con il consenso della mia, decise di ospitarmi, avvisandoci però che in casa sua c’erano regole chiare anche per gli ospiti; mia madre accettò sapendo che, pur avendo un carattere timido e introverso ma molto pigro, un pò di disciplina non mi avrebbe fatto male; fui così ospitato a casa loro, dove alloggiavano anche le sue cugine. Dopo i saluti ed una accoglienza calorosa la signora Caterina una donna bruna statura media in bel corpo snello e longilineo mi illustro le regole e fu molto chiara siamo contenti che sei venuto qui ma ho gia spiegato a tua madre visto che sei minorenne che qui ci sono regole che tutti rispettano e che le infrazioni sono punite a suon di sculacciate perciò per ogni giorno avete un programma ed anche studiare, studiare d’ estate pensai io che a malapena raggiungevo la sufficienza stiracchiata per essere promosso oltre ad andare al mare la mattina ,inoltre ricordatati che non solo da me ma anche da Carla e Tina puoi essere punito con vari strumenti  mi cominciavo anche ad eccitare l’ idea ho sempre fantasticato scene dove mi sottomettevo ad una donna ma non l’immaginavo di essere bruscamente protagonista di una sottomissione  Al primo giorno ebbi eseguire degli ordini nel programma della giornata alzarsi alle 7 e 30 ma mi svegliai alle 8 e 30 fu cosi che gia al primo giorno senza complimenti ricevei la prima sculacciata la signora mi poso sulla sue ginocchia mi stese sul divano e chiamo le nipoti secondo lei infatti per un maschietto era piu umiliante la punizione se ad assisterla vi erano tutte le donne della casa e comincio la sculacciata sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff inoltre le ragazze sembravano sadicamente gustarsi la scena sorridendo cosa mi umiliava ancora come a 21 anni trattato cosi sciaff sciaff sciaff sciaff sciafff sciaff sciafff scaff scaiff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff  prima sulla chiappa destra e poi sulla sinistra lasciando dei bei segni rossi e le ragazze puntualmente lo precisavano dicendomi ooohh che bel culetto rosso mi viene la voglia di partecipare anche a me questo disegno come e bello colorato aggiunse Tina la più piccola avendo solo 18 anni ,la signora si rese conto e  disse prima a Carla e poi a Tina di sculacciarmi   avevo retto bene la prima fase ma ora …per me era troppo da due ragazzine una della mia età ed una più piccola era troppo ma la mia protesta fu subito repressa Annunciandomi che me ne avrebbero suonate il doppio Carla( una ragazza alta 1.70 corpo robusto ed un seno do una terza abbondante) afferro il battipanni e bam bam bam bam bam bam bam bam bam bam rideva mentre disegnava di rosso il mio culetto e bam bam bam bam bam bam bam  ohiiiiiiiii aiohhhhhh aah basta non c e la faccio più scoppiai in un urlo di dolore abma fuil turno di Tina( una ragazzina diversa dalla sorella alta 1 68 circa corpo minuto e longilineo con capelli corti neri) lei decise di colpirmi con la spazzola per capelli che abitualmente utilizzava dopo lo shampoo e spam spam spa,m spam spam spam spam spam spam spama spam spam spam spam spam spam spam  rideva anche lei divertita il mio culetto mal ridotto non la impietosiva anche la zia mi sembrava non da meno dicendole brava ti stai gia addestrando a come trattare il  tuo fidanzato ora allenati con un ragazzo più grande, la scena nonostante umiliante mi eccitava, esibito picchiato e umiliato davanti a tre bella donne. Era cominciata proprio bene la mia avventura pensavo. In quei giorni mi tocco svolgere diversi compiti come cucinare insieme alle ragazze, occuparmi di faccende domestiche in caso di mancanze venivo sculacciato dalle ragazze quando la signora non era in casa visto che era impegnata con gli esami essendo una professoressa.La signora mi avvisò che per il giorno dopo sarebbero state ospiti due colleghe e che quindi voleva una buona disposizione della casa. Il giorno dell’ appuntamento le due ospiti si presentarono, due bella donne l’una sui 45 anni di nome Marta  una corporatura molto robusta capelli ricci e neri e l’altra una rossa sui 38anni  di nome Francesca dai capelli lisci ed un fisico lineare si accomodarono nel soggiorno mi si ordinò di portare una aperitivo per poi servire la cena in cucina Le signore si accomodarono e puntualmente le servii per poi dopo andare in camera mia mentre mangiavano e li Carla e Tina mi dissero di non vergognarmi che anche loro a casa venivano ogni tanto sculacciate. Al termine della cena le signore uscirono dalla cucina  ma dopo un po’ terminate di chiacchierare, udì che parlavano di educazione dei maschietti,  notarono la cucina mal concia e mi beccai una bella predica che fu seguita dall’ annuncio di una forte ed indimenticabile sculacciata. Tremavo alla mia età essere sculacciato esibendo il mio culo davanti a perfette sconosciute mi si ordino di mettermi sulle ginocchia della signora Caterina estrasse puntualmente il mestolo e sbam sbam sbam sbam sbam sbam sbam sbam sbam sbam sbam sbam sbam sbam  ad assistere a quello spettacolo di cui ero protagonista vennero Carla e Tina la signora pretendeva che alla sculacciate dovevano assistere tutte le donne della casa e continuò sbam sbam sbam sbam sbam sbam  ahhi aahh aaahioooooooooo  sta  zitto e prendile tutte senza fiatare ribatterono le donne presenti dopo una trentina di colpi fui passato sulle ginocchia di Marta che decise di sculacciarmi a mano nuda aveva mani molto grosse e me ne accorsi subito sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff sciaff scviaff sciaff  ooh ma che bel culetto e proprio fatto su misura per la mia mano sciaff sciaff sciaff  ed infine fu il turno di Francesca che volle punirmi con la spazzola e diceva prima di cominciare questo culo è gia abbastanza arrossito ma ora gli do il tocco finale spam spam spam spam spam spam spam spam spam spam spam spam 15 colpi dati tutti di fila e poi gli altri 15 dati con qualche secondo di pausa sciaff sciaff gemevo dal dolore ahhhi ahhio aaaaahh oh no non cela faccio più farò tutto quello che mi dite le signore più divertite sorridevano: bene hai capito come ci si deve comportare con le signore e compiaciute Francesca disse evidentemente non è abituato ad avere sculacciate a casa la signora Caterina rispose si sua madre la conosco è troppo buona ma adesso che è fuori gli insegno un po’ di disciplina. I pochi giorni  che seguirono ormai stavo imparando ad essere un vero schiavetto era comunque una vacanza anche se dolorosa molto eccitante essere un unico maschietto in una casa di sole donne mi eccitava ed a volte intenzionalmente commettevo mancanze che mi costavano una bella dose di sculacciate anche col battipanni.Fu una bella esperienza che mi ha fatto provare il piacere della sculacciata con più donne presenti